In arresto (volevamo solo un passaporto per la bimba)

Richiesta passaporto per bambini all commissariato di polizia


Ottenere il passaporto per la bambina è stato molto più complicato del previsto, un'avventura che ha rischiato di prendere una piega tragica. Ecco come sono andate le cose 


Piccolé scappa a gattoni nei corridoi del commissariato, inseguita da un energumeno in divisa. "Ora ci arrestano - penso - e dire che volevamo solo un passaporto".

Qualche giorno prima
- È lo 060606? Mi servono delle informazioni per il rilascio dei passaporti per i bambini.
- Le passo la questura.
Drin drin
- Buongiorno, dovrei fare il passaporto per me e per la mia bambina.
- Deve andare al commissariato di zona e portare;

  • i moduli di richiesta compilati, 
  • un documento di identità valido del minore, 
  • 2 foto tessera per ciascuna, 
  • 2 valori bollati di 73,50 euro e
  •  la ricevuta di due versamenti su conto corrente di 42,50 euro
  • Devono essere presenti entrambi i genitori.
- Deve esserci anche la bambina?
- No, le ho detto che basta un documento di identità dei minori. Ma mi sta a sentire o no?

Controllo anche le informazioni ufficiali per il rilascio dei passaporti per bambini. Porto la bambina a fare la fototessera, la accompagno al nido, vado dal tabaccaio per i valori bollati ma non accetta pagamenti con il bancomat, corro a prelevare, torno dal tabaccaio, raggiungo al volo le poste e mi metto in coda, A. passa a prendermi in moto e arriviamo al commissariato appena in tempo, dieci minuti prima della chiusura. La poliziotta storce il naso.

- Senza i bambini non possiamo fare niente per il rilascio del passaporto. Devo vederla. È nell'interesse del minore -
- Ma il suo collega mi ha detto che non serviva -
- Impossibile -
Sento la rabbia montare, A. mi trattiene.
- E comunque queste non vanno bene - aggiunge indicando le mie fototessera con una smorfia.
- Guardi, ho anche queste altre qui della macchinetta automatica -
- No, quelle sono troppo piccole, queste troppo grandi -.
Per miracolo riesco a non strozzarla e a rifare le foto in tempo per inoltrare la mia pratica per il rinnovo del passaporto prima della chiusura. Peccato che nella foto ho un'espressione omicida, ogni volta che mi controlleranno il passaporto mi fermeranno come terrorista. 


Secondo tentativo per avere il passaporto della bambina

Due giorni dopo, sono con Piccolé al commissariato, c'è una coda infinita e lei è scatenata. "Così si pentiranno di averci costretto a tornare", sogghigno prima che la situazione degeneri.  Poco dopo, all'apice del caos, con la bambina che gioca a nascondino tra gli uffici e un arresto in corso, arrivano a dirmi: - Guardi che noi sappiamo chi è lei, lavora per ...". In qualche modo ne usciamo senza manette ai polsi e la domanda per il passaporto per bambini di Piccolé viene inviata.

E non è finita qui: terzo tentativo

Rimuovo completamente la questione passaporto. Un mese dopo dopo A. è a Milano, mi telefona.
- Calamity, non so come dirtelo, mi hanno chiamato dal commissariato la foto della bimba non andava bene. Bisogna portargliene un'altra.
Ringhio.

Comunque rifaccio la fototessera (questa volta la scatto io) e torno al commissariato per la terza volta per avere un passaporto per bambini. C'è un poliziotto nuovo:
- Guardi, qui c'è tutta la pratica da rifare. Devo vedere il minore.
Lo sente un collega che c'era l'altra volta e sbianca:
- No, no ci penso io, ma non fate tornare quella bambina.
Sembrava terrorizzato.


ps Quando avevamo fatto la carta d'identità valida per l'espatrio per Piccolè, era stato molto più facile, lo ricordo come un momento quasi romantico. Lo avevo raccontato qui La carta d'identità di Piccolè a un mese: she's got a ticket to ride.
Qui invece, raccontavo com'è stato viaggiare in aereo, treno, navee bicicletta con la bambina di un anno e mezzo.

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