Nessuno tocchi papà - Rugby e pupe




C'è A. che avanza con la palla ovale.
- Guarda è papà!
Non faccio in tempo a farlo vedere a Piccolè che lui cade a terra placcato da due energumeni ancora più grossi di lui. La bimba non apprezza.
- Viaaa! Viaaaa! - urla tra i lacrimoni. - È Pa' Andea. Caduto! Caduto!

Rabbia d'artista



C'erano già stati degli indizi. I disegni di Piccolé che avevo attaccato al muro più in basso erano stati staccati e fatti a pezzi. Ma pensavo che fosse successo in un raptus da monella, non in un momento di crisi creativa.  Poi l'ho colta in flagrante. 
"Non mi pace!", urlava l'altra mattina, mentre distruggeva l'ultimo dei suoi lavori. Sembrava un Pollock ubriaco che si accaniva contro le sue tele. 
Piccolé ama i colori e passa un sacco di tempo a disegnare. "Bello?", chiede ogni tanto mostrando uno schizzo. Quello che non avevo immaginato è che questa sua "vena artistica" - chiamiamola così - le scatenasse emozioni tanto intense. Non dev'essere per niente facile avere due anni.

La Signora delle chiavi

chiavi gioco pericoloso bambini

Lo sapevamo che sarebbe successo, era solo questione di tempo. Piccolé ha una passione per le chiavi, prova ad aprire (o chiudere) ogni serratura che incontra. Per questo, come i genitori della Bella addormentata con i fusi dopo l'incantesimo di Malefica, noi Dangefò avevamo fatto sparire da casa ogni chiave per grande o minuscola che fosse, rassegnandoci a vivere nella promiscuità più totale pur di salvare la bimba dal suo destino.

Piccole femministe crescono - Peli che passione



- Te coss'è titto? -
- Amore, sono i peli della mamma, non ha fatto in tempo a toglierli.
- Bello! Vedere ancora?
Piccolé è molto affascinata dai peli sotto le ascelle che mi stanno ricrescendo.

Due anni vissuti pericolosamente


C'è un momento preciso in cui sei in cima allo scivolo. Attacchi le braccia alla sbarra sopra la tua testa, sollevi il sederotto e ondeggi avanti e indietro nel vuoto, prima di lasciarti andare giù. E' lì che una parte di me vorrebbe piombarsi su di te e stringerti forte per non farti cadere. Ma c'è un'altra parte che, invece, starebbe a guardarti provare e provare senza fare nient'altro, a oltranza.