Viaggio a New York con gli occhi di una bambina di 2 anni

Bambina piccola in viaggio a New York,

Il mio primo viaggio a New York l'avrei immaginato diverso, non con passeggini, pannoloni e bambini piccoli. Eppure avventurarmi nella Grande mela con Piccolè, che ha solo 2 anni, è stata una scoperta continua. Nyc una città esagerata come il gelato al doppio cioccolato con biscotti al cioccolato e glassa al cioccolato che abbiamo mangiato lì. Non saprei trovare una descrizione più adatta. Sembra che abbiano preso il meglio del mondo e lo abbiamo messo lì, un po' ammassato a casaccio: è questa la sensazione che un viaggio a New York lascia a un bambino piccolo, così come a un adulto.

Piccolè a 2 anni a New York sul grattacielo Rockefeller center

New York è (nonostante tutto) una città per bambini piccoli


E' una metropoli che non si preoccupa troppo dei bambini - affollata, frenetica, spesso sporca, senza ascensori nella metro, menù kid o fasciatoi nei locali - ma che rimane una destinazione perfetta anche per i più piccoli perché è un infinito lunapark. Tutto è enorme, spettacolare, cinematografico, dai palazzi, ai musei, ai parchi, ai negozi. Piccolé non voleva più uscire non solo dai giocattolai, ma anche da posti che da noi sarebbero stati anti-bimbi, come da Tiffany, per esempio: l'abbiamo dovuta portare via quasi a forza sotto gli occhi increduli dei commessi. E ha solo 2 anni!

Bambini a New York in bici

C'è musica (e spesso è buona musica) ovunque, in metro, nei mercati e nei ristoranti. In un supermercato trasmettevano un live di Neil Young, altro che il pop di infima categoria che ci propinano qui. I musicisti di strada, poi, erano tantissimi, per l'entusiasmo dei bambini. Piccolè si voleva fermare ad ascoltarli tutti, protestando indignata se provavamo a passare oltre.

Artisti di strada a New York - concerto per bimba di 2 anni

New York con i bambini piccoli: parchi, parchi e ancora parchi


Abbiamo scoperto una New York molto più verde di quello che pensavamo, o meglio gialla, arancione, rossa e verde visto che nei parchi, in autunno, va in scena uno spettacolo di colori da lasciare senza fiato.

  • Il primo giorno ci siamo persi dentro Prospect park, a Brooklyn, e abbiamo deciso che sarebbe stato il nostro parco preferito.
  • Poi abbiamo visto Central park e ci sono venuti dei dubbi. 
  • Poi siamo stati sull'High line, il parco sospeso tra i grattacieli sui binari di una vecchia ferrovia, e abbiamo capito che non aveva senso continuare a interrogarci su quale ci piacesse di più.

 Tutti i parchi hanno aree gioco adatte anche ai bambini piccoli, come le vasche con la sabbia che hanno fatto impazzire Piccolé (e anche me, in un certo senso). 

New York con bambini piccoli - aree gioco nei parchi


Abbiamo passato un sacco di tempo in questi parchi giochi, come sempre con Piccolé, e ne abbiamo trovati alcuni stupendi, come quelli appena aperti sotto il ponte di Brooklyn, o quello in piena Manhattan a Bryant park, con la pista da pattinaggio sul ghiaccio e banchetti con delizie gastronomiche di tutto il mondo. Ci hanno conquistato anche quelli di Central park, divisi per fasce di età.

Bambina di 2 anni a New York in altalena al parco del ponte di Brooklyn


New York è una festa continua per grandi e bambini piccoli


In poco più di una settimana, mentre eravamo a New York, c'è stato Halloween, la maratona e il concerto dei Temple of the dog per A. Ma l'impressione era che subito dopo sarebbero arrivati il Thanksgiving - l'imperdibile "festa del grazie" -, il black friday e poi Natale e così via in una giostra continua di appuntamenti per grandi e bambini piccoli. In una decina di giorni, viaggiando con i ritmi di una bimba di 2 anni, abbiamo visto pochissimo, in fondo, di quello che la città aveva da offrire, ma quello che abbiamo visto ce lo siamo proprio goduti.

Halloween, parata a New York per bambini e adulti

Siamo riusciti anche a vedere, molto di sfuggita, qualche museo:
  • Il museo di Ellis Island e la Statua della Libertà si sono rivelate subito attrazioni perfette anche per i bambini piccoli, così come il traghetto per Staten Island e i grattacieli con vista, come l'Empire state building - dove abbiamo fatto una visita notturna stupenda - e il Top of the rocks;
  • Per vedere il Met, invece, avevamo  un piano perfetto perché la bambina dormisse tutto il tempo, nel primo pomeriggio, ma qualcosa è andata storto e ce la siamo ritrovata sveglissima e iper eccitata a correre tra templi egizi, vetrate di Tiffany, statue greche e maschere africane. Diverso da come lo avevamo immaginato, ma è stato a molto divertente;
  • Al Moma, che pensavamo potesse piacerle di più (anche se ha solo 2 anni), ci eravamo organizzati perché la bambina fosse sveglia. Avevamo anche preso del materiale per i bambini al centro visite (alcune delle cose per i più piccoli che fa il Moma sono fantastiche, come questo sito Moma: destination modern art). Quella volta, però, ha dormito (quasi) tutto il tempo;
  • Siamo stati anche al Natural History Museum, quello di "Una notte al museo". Sulla carta sembrava perfetto anche per bambini piccoli, e aveva in esposizione animali e fossili di dinosauri che superavano ogni possibile immaginazione, ma quando ci siamo stati noi, la mattina di un giorno infrasettimanale, era pieno da scoppiare di scolaresche scatenate. 

New York per bambini: muffin di ogni tipo, anche con faccia Trump


... e un momento storico


Dimenticavo, tra le cose che sono successe mentre stavamo lì ci sono state anche le elezioni. Ci siamo imbarcati per tornare a casa che avevano appena chiuso le urne, abbiamo vissuto così gli ultimissimi giorni degli anni di Obama, un piccolo momento storico, e salutato gli States mentre il faccione arancio di Trump ghignava dai primi exit poll.

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